RICCARDO BUFFA Ingegnere
RISK ASSESSMENT
La Direttiva Macchine 2006/42/CE stabilisce i requisiti di sicurezza per la progettazione e la costruzione delle macchine destinate al mercato europeo. Uno degli aspetti fondamentali della direttiva è la valutazione del rischio (Risk Assessment), che deve essere condotta dal fabbricante per garantire che la macchina sia sicura per gli utilizzatori.
Fasi della Valutazione del Rischio ai sensi della Direttiva Macchine
La valutazione del rischio si articola in diverse fasi, come indicato nella norma EN ISO 12100, che fornisce le linee guida per l’analisi e la riduzione del rischio:
1. Identificazione dei pericoli
Si devono individuare tutti i pericoli che possono derivare dall’uso della macchina, tra cui:
- Pericoli meccanici (schiacciamento, taglio, impigliamento, ecc.).
- Pericoli elettrici (scosse, cortocircuiti, sovraccarichi).
- Pericoli termici (superfici calde, fiamme).
- Pericoli derivanti da emissioni (rumore, vibrazioni, radiazioni).
- Pericoli ergonomici (posture forzate, movimenti ripetitivi).
- Pericoli legati al software e ai sistemi di controllo.
2. Stima del rischio
Ogni pericolo individuato deve essere valutato in base a:
- Gravità del danno potenziale (lieve, grave, mortale).
- Probabilità di accadimento (frequente, occasionale, improbabile).
- Esposizione dell’operatore al rischio (continua, occasionale, rara).
3. Riduzione del rischio
Si devono adottare misure per eliminare o ridurre i rischi attraverso un approccio gerarchico:
- Progettazione intrinsecamente sicura → Evitare i rischi alla fonte (es. protezioni fisiche).
- Misure di protezione tecnica → Barriere, dispositivi di interblocco, sistemi di arresto d’emergenza.
- Informazioni per l’uso → Manuali, segnaletica, formazione degli operatori.
4. Verifica e validazione delle misure adottate
Dopo aver implementato le misure di sicurezza, si verifica la loro efficacia e conformità ai requisiti della Direttiva.
5. Documentazione del processo
Il fabbricante deve redigere un fascicolo tecnico, che include:
- Analisi dei rischi effettuata.
- Soluzioni adottate per la riduzione del rischio.
- Dichiarazione di conformità CE.
- Manuale d’uso e manutenzione.
PRINCIPALI NORME
- § UNI EN ISO 12100:2010 Sicurezza del macchinario - Principi generali di progettazione - Valutazione del rischio e riduzione del rischio.§ UNI ISO/TR 14121-2:2013 Sicurezza del macchinario - Valutazione del rischio - Parte 2: Guida pratica ed esempi di metodi§ UNI EN ISO 13849-1:2023 Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza - Parte 1: Principi generali per la progettazione§ UNI EN ISO 13849-2:2013 Sicurezza del macchinario - Parti dei sistemi di comando legate alla sicurezza - Parte 2: Validazione§ UNI EN ISO 13854:2020 Sicurezza del macchinario - Spazi minimi per evitare lo schiacciamento di parti del corpo§ UNI EN ISO 13850:2015 Sicurezza del macchinario - Funzione di arresto di emergenza - Principi di progettazione (sostituisce da più versioni di emissione la UNI EN 418:1994)§ UNI EN ISO 13855:2010 Sicurezza del macchinario - Posizionamento dei mezzi di protezione in funzione delle velocità di avvicinamento di parti del corpo umano (sostituisce la UNI EN 999:2008)§ UNI EN ISO 13857:2020 Sicurezza del macchinario - Distanze di sicurezza per impedire il raggiungimento di zone pericolose con gli arti superiori e inferiori (sostituisce la UNI EN ISO 13857:2008, la UNI EN 294:1993 e la UNI EN 811:1998)§ UNI EN ISO 14119:2013 Sicurezza del macchinario - Dispositivi di interblocco associati ai ripari - Principi di progettazione e di scelta (sostituisce la norma UNI EN 1088:2008)§ UNI EN ISO 14120:2015 Sicurezza del macchinario - Ripari - Requisiti generali per la progettazione e la costruzione di ripari fissi e mobili (sostituisce la norma UNI EN 953:1997)§ UNI EN ISO 14122-1:2016 Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 1: Scelta di un mezzo di accesso fisso tra due livelli§ UNI EN ISO 14122-2:2016 Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 2: Piattaforme di lavoro e corridoi di passaggio§ UNI EN ISO 14122-3:2016 Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 3: Scale, scale a castello e parapetti§ UNI EN ISO 14122-4:2016 Sicurezza del macchinario - Mezzi di accesso permanenti al macchinario - Parte 4: Scale fisse§ UNI EN ISO 7010:2023 Segni grafici - Colori e segnali di sicurezza - Segnali di sicurezza registrati§ CEI EN 60204-1:2018 Sicurezza del macchinario - Equipaggiamento elettrico delle macchine Parte 1: Regole generali è armonizzata per la direttiva macchine e la direttiva bassa tensione§ UNI EN ISO 11161:2010 Sicurezza del macchinario - Sistemi di fabbricazione integrati - Requisiti di base§ UNI EN 1010-1:2011 Sicurezza del macchinario - Requisiti di sicurezza per la progettazione e la costruzione di macchine per la stampa e per la trasformazione della carta - Parte 1: Requisiti comuni§ UNI EN 415-3:2022 Sicurezza delle macchine per imballare - Parte 3: Formatrici, riempitrici e sigillatrici§ UNI EN 415-4:1998 "Sicurezza delle macchine per imballare – Parte 5: Pallettizzatori e depallettizzatori."§ UNI EN 415-5:2010 "Sicurezza delle macchine per imballare – Parte 5: Macchine avvolgitrici."§ UNI EN 415-6:2013 "Sicurezza delle macchine per imballare - Parte 6: Macchine avvolgitrici di pallet"§ UNI EN 415-10:2014 "Sicurezza delle macchine per imballare - Parte 10: Requisiti generali§ UNI EN ISO 16090-1:2023 - Sicurezza delle macchine utensili - Centri di lavoro, fresatrici, macchine transfer - Parte 1: Requisiti di sicurezza§ UNI EN ISO 23125:2015 Macchine utensili - Sicurezza – Torni